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Orologio negativo solare
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Anno bisestile.

Orologio negativo solare.

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Orientazione della sala cosmica

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Ubicazione.

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Equinoccio

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Pasqua

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Anno bisestile.

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Coordinate Geografiche

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L’anno tropico (il tempo che ci mette la terra a girare attorno al sole) dura 365.2422 giorni. Quella piccola rimanenza di 0.2422 fa un’importante differenza, per cui bisogna ricorrere a meccanismi per confluirla all’anno civile in modo tale che ci sia tra loro la minor differenza possibile. Il meccanismo per aggiustare questa differenza è l’anno bisestile.

Quando è l’anno bisestile?

Ogni quattro anni abbiamo un anno bisestile, ma non è così semplice: ogni cent’anni NON abbiamo un anno bisestile ma ogni quattrocento anni abbiamo SÌ l’anno bisestile.

Che succederebbe se non ci fosse un anno bisestile?
Ogni anno l’anno tropico si sfaserebbe un po’dall’anno civile. All’inizio non sarebbe una differenza percepibile, ma dopo qualche anno, diciamo 60 anni, la differenza diventerebbe importante: circa 15 giorni. In questo modo gli equinozi e i solstizi incomincerebbero ad aver luogo in date sempre più lontane dalle originali.

Se non ci fossero anni bisestili ogni quattro anni, questa differenza sarebbe di quasi un giorno intero, che è proprio quello che l’anno bisestile recupera.

In questa animazione nella camera cosmica si simula la mancanza dell’anno bisestile; ciò che succede è che la proiezione s’allontana notevolmente dal quadro di riferimento.
In questo video, invece, teniamo in considerazione l’anno bisestile. Da notare che ogni quattro anni la proiezione rientra entro il quadro di riferimento.

Basta aggiungere un anno bisestile ogni quattro anni?
Infatti, è più che sufficiente, dato che quando ci si aggiunge un giorno ogni quattro anni, si passa da 365.000 in 365.25, quindi stiamo in realtà oltrepassando l’anno tropico di 0.0078.

Che succederebbe se convivessimo con questa piccola differenza di 0.0078?
Non succederebbe granché a breve scadenza, infatti i romani facevano così col calendario giuliano, solo che con il passo dei secoli si accumularono ben undici giorni, i quali decisero di sistemare. Con gli aggiustamenti del calendario gregoriano i giorni in più furono eliminati, e si passò da un martedì 5 ottobre 1582 a ad avere un giorno successivo con data 15 ottobre di 1582, cancellando di un solo colpo i giorni in eccesso.

Se osserviamo il seguente video capiamo come si sposta un poco la marca del sole ogni quattro anni.

Osserviamo con attenzione dato che il cambiamento è quasi impercettibile.

Cosa si fa per ridurre quella differenza di 0.0078?
Si toglie un giorno ogni cent’anni in questo modo: ogni 100 anni l’anno non è bisestile. Sottraendo 0.01 dal nostro calcolo anteriore, passando da 365.25 in 365.24, rimaniamo con un eccesso di soli 0.0022 con l’anno tropico. (365.2422 - 365.2400 = 0.0022)

Che accadrebbe se convivessimo con questa piccola differenza di 0.0022?
Di nuovo, non avrebbe una gran trascendenza in breve tempo, ma il fatto che questa implementazione fu fatta nel 1582 permise che il ciclo si sia compiuto lo scorso anno 2000 nel seguente modo:

Every 400 years, even though it doesn’t match the previous rule, the leap year is incorporated thus raising the calculation of our calendar year 1/400 (0.0025) and reducing the difference to only 0.0003 days. (365.2425-365.2422=0.0003).

In questa ingegnosa e semplice maniera rimettiamo in riga il calendario civile con quello tropico.